Wu Ming Project

 Nel gennaio ’95, una puntata di Chi l’ha visto fu particolarmente commovente: la troupe era sulle tracce di un punk che, partito da Madrid per raggiungere Trieste in Mountain Bike tracciando la parola ART sulla mappa del suo tragitto, era misteriosamente sparito. Non bastò la commozione a scovarlo, perché quel ciclista non era mai esistito. Invenzione pura, beffa mediatica rivendicata da un certo Luther Blissett.

Chi è Luther Blissett?

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Appunti per un Dichiarazione dei diritti (e doveri) dei narratori: chi è un narratore e quali sono i suoi diritti

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Omnia sunt communia

'Omnia sunt communia': tutto è di tutti, gridano i rivoluzionari di Q prima di morire sotto i colpi di qualche mercenario assoldato da principi o vescovi.

Anche secondo Wu Ming tutto è di tutti, almeno per quanto riguarda la proprietà intellettuale, ovvero il preteso diritto dello scrittore a essere pagato per ogni copia del suo libro, del musicista per ogni copia del suo disco, del programmatore per ogni copia del suo programma, e così via.

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The Open Pop Star: Luther Blissett ha fatto anche musica.

Luther Blisset non c'è più. Questo The Open Pop Star è la testimonianza che ci rimane dopo il suo séppukù, il suicidio rituale del samurai.

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Q di Luther Blissett (poi Wu Ming)

Europa, prima metà del Cinquecento.
Un tizio tedesco di nome Martin Lutero si inventa che si può essere cristiani senza cagare il Papa. La sua idea ha successo. Il Papa e la Chiesa di Roma si incazzano e provano a rimediare, macellando e pagando. In Germania, sia i principi che l’imperatore capiscono che il casino è propizio per stringere alleanze, sciogliere alleanze, macellare, pagare. I contadini, stanchi di essere macellati, si incazzano pure loro e vanno dietro a certi profeti che, sulla scia di Lutero, si mettono anche loro a reinterpretare la religione, battezzando di qua e di là, proclamando l’Apocalisse e fondando città-stato autonome. Più in là, c’è l’Impero Turco, che sa di caffè e fa paura


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