Titolo: Lumi d'estate Autore: Luca Ariano

Prima che cali il coprifuoco,
Anna,
questa sera ti voglio portare
per i campi a far l’amore
sotto gli ultimi lumi d’estate.
“Aqua piegas quand al Tisin a l’è in pina”
e non voglio più sentire quei tuoni
d’agosto a San Bartolomeo,
fuochi sui fienili e tra le case sparse
sguardi colmi di terrore,
brividi per quei fiocchi d’estate.
Domani mattina,
Amore,
strappata la cartolina, spalle gonfie
fuggirò verso quei colli:
“Sta’ schisc”,
non vedremo più ringhiare quel Cane
d’un maresciallo e sentire sulla nostra pelle
i graffi d’un Gatto che spunta tra le sterpaglie
coi suoi passi di vipera.
Quando il cielo si colorerà di sole
e tutto sarà finito,
Anna,
ti porterò in riva al fiume la domenica,
pane fresco e salami grandi
come l’ombra dei pioppi e nuove stagioni dove
“Num aguma da ves semper tratà cumè  i besti!”